Giorgio Rocca dimostra tutto il suo valore, non solo per come ha reagito all’errore che ha compromesso la sua gara per l’oro olimpico, ma anche per le sue considerazioni sul futuro che lo attende e gli aspetti dove deve migliorare. Giorgio ha capito che il modello da seguire è quello di Benny Raich e della polivalenza, e vuole muoversi in questo senso, nonostante lo staff azzurro non sia al momento strutturato per seguirlo a dovere.
Dalle considerazioni di Giorgio emerge una lacuna importante nella squadra azzurra, che è dimostrata anche dal fatto che nello sci alpino atleti polivalenti italiani non ce ne sono. Anzi, una ragazza giovane, promettente e polivalente c’è, Camilla Borsotti, maltrattata in modo vergognoso ai tempi delle convocazioni per Torino 2006.
Criticare è facile, ma io sono sempre più convinto che i nostri atleti sono potenzialmente tra i migliori ma non sono seguiti e allenati a dovere.
categoria:sci alpino, slalom speciale












