domenica, 26 febbraio 2006
BILANCIO OLIMPICO
Un’emozione unica quella che hanno regalato queste Olimpiadi invernali a Torino..all’Italia e a tutto il Mondo.La vittoria di Giorgio Di Centa ci ha ridato il sorriso ,proprio nell’ultimo giorno della manifestazione, dopo la grande delusione provocata ieri da un altro Giorgio.La delusione era troppa..tanta..ogni tifoso italiano sognava un finale così per riscattare la triste giornata di ieri..un sogno che nessuno osava nemmeno sussurrare.
Il quinto oro olimpico è un grnde motivo d’orgoglio..Lillehammer 94 era stata un’olimpiade eccelsa non era possibile sperare di eguagliare quel risultato..ma si sperava lo stesso di fare una buona figura..anche senza quei mostri sacri dello sci italiano che si sono ritirati..e così dono nati altri eroi..i Fabris..i Piller-Cottler..I Di Centa..Zoeggeler..Sanfratello..Zorzi..insomma tutta gente che alla vigilia era semi-sconosciuta e che invece ha dimostrato di saperci fare e di voler entrare nell’olimpo dei medagliati e far sentire a tutta l’Italia il loro nome..grazie a tutti questi atleti..grazie anche a quelli che non ho citato e che sono grandi nella stessa identica misura.
Per qunto rigurda il medagliere..il risultato finale è buono..se dovessi dare un voto..l’Italia avrebbe un buon 7..un risultato che alla viglilia nessuno avrebbe pronosticato..essere davanti a nazioni come la Norvegia alla Francia e alla Finlandia penso sia un risultato enorme..11 medaglie che sicuramente potevano essere anche di pi..cocenti sono state le delusioni del già citato Rocca e di Fusar-Poli/Margaglio..ma bisogna essere lo stesso soddisfatti ed ottimisti per il futuro..Vancouver 2010 è dietro l’angolo e l’Italia vuole andarci..ancora una volta..da protagonista.
Ancora un grazie da parte mia ( che sono Torinese) a questa grande emozione che ci hanno ragalato questi giochi..grazie a tutta l’Italia..grazie a Torino.
Passion Lives Here.

postato da: : FoxMulder83 alle ore 20:09 | Permalink | commenti (2)
categoria:italia olimpica
martedì, 21 febbraio 2006
postato da: : GroudyBlue alle ore 23:58 | Permalink | commenti
categoria:medaglie, italia olimpica
martedì, 21 febbraio 2006
Semplicemente commovente la prova disputata ieri sera dalla coppia italiana Fusar Poli - Margaglio sulle note del "Principe d'Egitto". Peccato, solo questo mi resta da dire, perchè credo che, come me, molti italiani abbiano sperato fino all'ultimo che il miracolo diventasse realtà. Ma purtroppo, a volte, la vita è crudele e riserva spiacevoli sorprese. All'inizio delle Olimpiadi avevano stupido tutti e anche loro ci credevano. Si, credevano di poter raggiungere quel tanto sospirato obiettivo a cui hanno dedicato quattro anni di duro lavoro. E poi, un passo falso, la speranza svanisce di colpo e ti ritrovi all'improvviso declassato dal primo al settimo posto. Complimenti comunque per aver trovato la forza di continuare e aver dimostrato a tutto il mondo di saper perdere, ma con onore. Forza Barbara, Forza Maurizio per noi resterete sempre i migliori.
postato da: : ribo1502 alle ore 16:36 | Permalink | commenti (2)
categoria:italia olimpica, torino2006 wintergames
giovedì, 16 febbraio 2006

So che oramai sono rimasto il solo.. ma sto difendendo la nazionale olimpica di Hockey femminile.. non so dove guardassero gli altri.. ma io qualcosa di bello in quella partita l'ho visto..

canadian fans

venerdì, 10 febbraio 2006
La vedono e piangono. Di commozione. I torinesi, ora che hanno cinque cerchi in testa e due settimane da vivere al centro del mondo, capiscono il valore e la responsabilità dei Giochi olimpici invernali e da quella fiaccola, simbolo della rinascita anche di una città che guarda al futuro, sembrano quasi non voler più toglierle gli occhi. La torcia è lì, in mezzo a loro dopo 10 mila tedofori e 64 giorni itineranti, più o meno felici. E sono felici, città e popolazione, che ce l'abbia fatta. Seppur deviata anche ieri per un brevissimo tratto, è comunque arrivata alla destinazione finale e adesso se ne va in giro per le vie festose e colorate di Torino prima di accendere il fuoco sacro e la storia delle Olimpiadi invernali. Ancora una volta popolo no-tav e movimenti antagonisti non hanno retto alla tentazione di rompere l'idillio olimpico e hanno vinto la medaglia della provocazione, obbligando gli organizzatori a dirottare il percorso della fiaccola, impedendo ai tedofori di transitare lungo Piazza Sabotino, uno dei luoghi simbolo della città. È stato un eccesso di precauzione necessaria dato che da ore gli antagonisti si erano posizionati lungo il percorso del centro con un presidio di protesta capeggiato dal comitato dei studenteschi di base. Il tiepido tentativo di mediazione da parte dei mebri del Toroc (il comitato organizzativo) non aveva dato buoni risultati. Meglio deviare, sia i veicoli degli sponsor che il percorso. Per il resto la fiaccola non ha subito «traumi» nella sua penultima tappa del tour, ma è stata «soltanto» salutata da alcuni slogan di ptoetsta. Da Roma Silvio Berlusconi dice di voler aspettare la relazione di Pisanu per capire se «intervenire istituzionalmente con una dichiarazione», in modo da avvertire che «il governo interverrà anche drasticamente per colpire in maniera decisa chi facesse atti eversivi». «Le Olimpiadi devono essere una vetrina», ha detto il premier. L'Italia «è un Paese che ha il turismo» come una delle principali fonti di guadagno, è un Paese «che è ospitale. Non possiamo accettare che per la prima volta un Paese appaia come un Paese ostile alla presenza delle Olimpiadi». Ed ha accusato il partito di Rifondazione comunista di «aver fomentato le manifestazioni di protesta». Ma torniamo ai Giochi. Come una vera star, la fiaccla ieri si è presentata nella città delle Olimpiadi con un'ora di ritardo, accolta dal gonfalone comunale e dalle note dell'inno di Mameli suonata dalla banda dei Vigili Urbani. I sorrisi dei bambini, la commozione di assessori e dipendenti del Comune, lo sventolio di bandierine olimpiche, l'euforia dei cittadini che fin dalle prime ore del mattino si sono guadagnati spazio lungo le transenne lanciando urla ai dimostranti, hanno di fatto segnato l'inizio dei Giochi per Torino, rimasta fino a ieri un po' distaccata dall'evento.  I cassintegrati della Fiat vedendo sfilare la fiaccola hanno applaudito senza però rinunciare a manifestare e richiamare l'attenzione sul loro disagio («le Olimpiadi finiscono, i problemi restano»), così come a cavalcaree la kermesse olimpica oltre ai no-tav anche i giovani contro la legge sulla droga con la scritta «Illusion 2006» (si notava un enorme pupazzo con le sembianze del leaderedi An, Gianfranco Fini, con in bocca uno spinello gigante), i centri di permanenza per immigrati e i precari.
Nessun incidente, come si temeva, lungo i 400 metri percorsi dal principe Emanuele Filiberto di Savoia che dal santuario della Consolata è arrivato fino alla vicina Piazza Savoia. Ad attenderlo il padre Vittorio Emenuele e la madre Marina Doria. «Sono fiero di essere qui, i cinque cerchi sono un momento di pace». Torino olimpica da correre e da onorare anche per Fabio Capello («sognavo i Giochi, ma le regole ci escludevano») e Antonio Giraudo («saranno gare straordinarie»), allenatore e amministratore delegato della Juventus mentre oggi, giorno primo dei Giochi, la torcia partirà alle 7,40 da Superga, nelle mani di Umberto Cairo, patron del Torino. Poi toccherà ad Alessandro Del Piero e, tra gli altri, anche l'attrice Luciana Littizzetto che porterà la fiaccola in Piazza Castello per consegnarla al principe Alberto di Monaco, alla Medals Plaza. Sono gli ultimi metri di marcia prima della cerimonia d'apertura, e Torino sembra quasi soffrire già adesso di nostalgia. Possibili nuovi assalti e deviazioni dei no-global non sono scongiurati. Ma la sensazione è che dopo i giorni caldi vissuti lungo la cintura subalpina, la torcia da oggi possa circolare regolamente fino all'accensione del braciere.
lunedì, 30 gennaio 2006

Ufficializzata la squadra che andra' ai Giochi di Torino: centottantacinque azzurri, e' Italia record alle Olimpiadi invernali. Gli atleti saranno 185 in totale, di cui 74 donne e 111 uomini. Per la prima volta l'Italia sara' presente in tutte le discipline.'Presentiamo un'Italia con grande orgoglio ma al tempo stesso con grande senso di responsabilita' - ha detto il capo missione Raffaele Pagnozzi -. E' una squadra che ha nella compattezza di base uno dei punti di forza'.(Rai Sport)
postato da: : GroudyBlue alle ore 23:41 | Permalink | commenti
categoria:italia olimpica