lunedì, 13 marzo 2006

Hockeista norvegese chiede la mano alla fidanzata, lei dice sì

Ha  riunito a centrocampo compagni e avversari per fare una proposta di matrimonio alla fidanzata durante le Paraolimpiadi. E' accaduto al Palaghiaccio di Torino al termine della gara di sledge hockey fra la Norvegia e l'Italia (terminata 12-0).  Protagonista Helge Bjornstad, giocatore norvegese di 34 anni, che ha coronato cosi' il suo sogno d' amore con la bionda Cathrine, che commossa lo ha raggiunto sul ghiaccio per un abbraccio e un bacio di assenso.

Da femminuccia che sono... permettetemi un tocco di romanticismo questa sera!!!!!

postato da: : nemesys alle ore 18:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:curiositĂ , paralimpiadi torino 2006
giovedì, 02 marzo 2006

HT-Wintersport è un evento dedicato alle tecnologie avanzate applicabili agli sport invernali e trova posto a Torino tra i Giochi Olimpici e le Paraolimpiadi. Il programma dei due giorni di HT-Wintersport prevede incontri tra imprese e centri di ricerca, workshop e sessioni dimostrative mentre le tematiche centrali saranno fondamentalmente tre: materiali, attrezzature e tessuti innovativi con impiego negli sport invernali; presentazione delle tecnologie di soccorso alpino; sistemi tecnologici innovativi dedicati alle persone con handicap e/o difficoltà motorie sviluppati da imprese di meccatronica, bioingegneria, robotica, sensoristica e aerospazio. Questi ultimi settori illustreranno i progetti per delle attrezzature che permettano la pratica degli sport invernali anche alle persone diversamente abili.

 

 

 

postato da: : kj alle ore 19:24 | Permalink | commenti
categoria:eventi, curiositĂ 
mercoledì, 01 marzo 2006
Curling!
E' un po' lo sport del momento.
E non poteva, ovviamente, mancare la versione on-line del gioco.
E' realizata dalla Gazzetta dello Sport e la potete trovare cliccando qui.
Si gioca contro il PC e c'è solo il lancio dello "stone". Niente "sweeping" (spazzate).
Ma è comunque divertente.
Buona fortuna!
:)
(c'è anche il gioco del pattinaggio, dell'hockey, dello snowboard...)
postato da: : WallyWest alle ore 22:53 | Permalink | commenti (1)
categoria:web , curiositĂ 
domenica, 26 febbraio 2006

La serata più esclusiva è al Club Bud sul Po


Campioni dello sport, star di Hollywood e personaggi del mondo dello spettacolo. Ci saranno tutti nella lunga notte di stasera, l'ultima del periodo olimpico, alla festa al Club Bud sulle rive del Po, l'evento più mondano ed esclusivo a Torino.  Sono milleduecento gli invitati allo Sport Illustrated Party, nella piramide trasparente di sei piani lungo i Murazzi: sono attesi Brad Pitt, George Clooney, Cindy Crawford ed una folta rappresentanza americana di campioni dello sport: Bode Miller, Seth Wescott, medaglia d'oro dello snowboard cross e l'argento Lindsey Jacobellis, Chris Chelios (hockey), Apolo Ohno (bronzo shortrack), Sasha Cohen, argento nel pattinaggio di figura femminile, Darren Rahlves (sci), Jaret Peterson (sci freestyle), Emily Cook (sci freestyle). Tra gli atleti italiani, la coppia del pattinaggio Maurizio Margaglio e Barbara Fusar Poli, la medaglia d'oro Enrico Fabris, ma anche gli olimpionici Alberto Tomba, Kristian Ghedina, Juri Chechi e Antonio Rossi.

Campioni dello sport, star di Hollywood e personaggi del mondo dello spettacolo. Ci saranno tutti nella lunga notte di stasera, l'ultima del periodo olimpico, alla festa al Club Bud sulle rive del Po, l'evento più mondano ed esclusivo a Torino.  Sono milleduecento gli invitati allo Sport Illustrated Party, nella piramide trasparente di sei piani lungo i Murazzi: sono attesi Brad Pitt, George Clooney, Cindy Crawford ed una folta rappresentanza americana di campioni dello sport: Bode Miller, Seth Wescott, medaglia d'oro dello snowboard cross e l'argento Lindsey Jacobellis, Chris Chelios (hockey), Apolo Ohno (bronzo shortrack), Sasha Cohen, argento nel pattinaggio di figura femminile, Darren Rahlves (sci), Jaret Peterson (sci freestyle), Emily Cook (sci freestyle). Tra gli atleti italiani, la coppia del pattinaggio Maurizio Margaglio e Barbara Fusar Poli, la medaglia d'oro Enrico Fabris, ma anche gli olimpionici Alberto Tomba, Kristian Ghedina, Juri Chechi e Antonio Rossi.

Sono milleduecento gli invitati allo Sport Illustrated Party, nella piramide trasparente di sei piani lungo i Murazzi: pista da pattinaggio, postazione dj affidata a Claudio Coccoluto, schermi video e vasca idromassaggio a disposizione degli atleti e degli ospiti, stuzzichini dello chef di Casa America Frank.
Alla festa, organizzata da 'Sport Illustrated', voce autorevole del giornalismo sportivo e da Budweiser, la birra sponsor ufficiale di Torino 2006, sono attesi il principe Alberto di Monaco, Serge di Jugoslavia, i calciatori della Juventus Zambrotta, Ferrara e Cannavaro, Alba Parietti, Valeria Marini, Simona Ventura, Elisabetta Canalis, Elena Santarelli, Elena Barolo, la miss Chiara Edelfa Masciotta. Ci sarà anche la modella di 'Sport Illustrated', Leeann Tweeden.


postato da: : nemesys alle ore 11:16 | Permalink | commenti
categoria:curiositĂ 
sabato, 25 febbraio 2006

Lo streaker che oggi ha movimentato la finale per il 3° posto del curling. Afp

Questo è iIl tifoso inglese che ha invaso ieri il Palazzetto di Pinerolo durante la finale per il 3° posto del curling. (Foto Afp/Gazzetta.it). Che questi idioti stiano lasciando il calcio per il ferrodastirosughiaccio? Però l'idea del pollo è carina, ammettetelo. Tutto ciò resta nulla in confronto il tifoso canadese che si tuffò dal trampolino vestito da clown per salutare la fidanzata che era seduta a casa alla tv eludendo la sorveglianza della polizia greca durante la gara di tuffi. Adesso scartebello nell'archivio e vi trovo la foto... fu memorabile

Eccola...trovata. Uno stupendo amarcord (Atene 2004)
Se la memoria non mi tradisce, arrampicandosi sul trampolino e tuffandosi a tradimento, l'idiota fece perdere la concentrazione e l'oro alla coppia cinese del sincronizzato che aveva un vantaggio siderale a un turno dalla fine (uno dei due atterrò di schiena tra le risate generali) e a vincere fu l'impronosticabile e sinceramente orrenda coppia greaca, tanto che molti pensarono a una combine organizzata appositamente (in quei Giochi i greci fecero davvero di tutto, dal caso Kenteris nell'atletica all'oro di Tampakos nella ginnastica fu uno scandalo dietro l'altro). In realtà non fu così, il canadese indossava una maglietta pubblicitaria di un'agenzia scommesse che lo pagava per fare cazzate di questo genere in giro per il mondo. Ma la figura di merda generale fu enorme, pari a quella dell'aggressione del povero Vandelei durante la finale di maratona. Ma queso qua che si tuffa vestito da clown e poi nuota indisturbato 5 minuti in piscina interrompendo la finale non riesco a dimenticarlo. Dopo due anni solo a pensarci mi fa ancora morire dal ridere.

null

Tutto ciò è stato reloadato da Frittole sul suo blog casalingo qui

postato da: : frittole alle ore 00:38 | Permalink | commenti (1)
categoria:curiositĂ 
martedì, 21 febbraio 2006

Torino 2006

Che stia veramente dilagando la CURLING MANIA???????

postato da: : nemesys alle ore 15:16 | Permalink | commenti (1)
categoria:curiositĂ 
domenica, 19 febbraio 2006
Fabio ed Eleonora Alverà sono padre e figlia. Oggi sono scesi in campo nello stesso giorno, nello stesso sport (il curling) e nelle stesse Olimpiadi (e anche con lo stesso risultato). Non è il primo caso. Ma il secondo nella storia dei Giochi. L'unico precedente risale a quattro anni fa, qundo padre e figlio Werner Hoeger, 48 anni, e Christopher, 17, unici rappresentanti della nazionale venezulani a Salt Lale City, parteciparono alla gara dello slittino.
A Torino 2006 dei due venezuelana ne è "sopravvissuto" uno solo e contrariamente a quanto si può immaginare è il padre 52enne. Il figlio nel frattempo si è dedicato alla Chiesa mormone e ha dichiarato di non avere più tempo per lo sport.
postato da: : frittole alle ore 20:25 | Permalink | commenti
categoria:curiositĂ 
giovedì, 16 febbraio 2006

Link alla foto )

Chi è questo simpatico personaggio che porta al collo il pass delle Olimpiadi?

E' il cane del velocista americano Daron Rahlves. Per seguire il suo padrone, pure lui si è dovuto accreditare, con il suo nome Chevy seguito dal cognome del suo padrone.

Chissà se al posto di Rahlves qualcuno proverà ad intervistare lui ..

postato da: : danix alle ore 18:24 | Permalink | commenti (5)
categoria:curiositĂ 
giovedì, 16 febbraio 2006

Nelle medaglie d’oro di Armin Zoeggeler, Deneriaz c’è un po’ di italianità, le tute che indossano sono state realizzate a pochi chilometri da dove si stanno svolgendo le Olimpiadi, per la precisione a Cavaglià in provincia di Biella. A realizzarle è una delle firme più importanti dello sport, la FILA, azienda nata a Biella, anche se attualmente di proprietà americana.  La produzione di tessuti tecnici e speciali è rimasta nella cittadina piemontese, che vanta tra gli altri gruppi importanti come: Cerruti, Luciano Barbera, Ermenegildo Zegna, Liabel, solo per citarne alcuni. Il prezioso e vincente capo, è indossato nelle seguenti discipline sportive:   SCI ALPINO,  SCI DI FONDO, BIATHLON, COMBINATA NORDICA, SALTO, BOB, SLITTINO, SKELETON, SNOWBOARD e  FREESTYLE. La jet suit è pertanto realizzata in un esclusivo tessuto elasticizzato, sottilissimo, composto da tre differenti strati sovrapposti. Il primo, più esterno, in tessuto indemagliabile in poliestere trattato ad alta elasticità: una soluzione studiata per consentire all’aria di scorrere senza ostacoli sulla superficie della tuta, offrendo all’atleta la migliore penetrazione aerodinamica.
Il secondo strato – corpo centrale dell’opera– è quello che dà consistenza al tutto: realizzato in schiuma, fornirà a chi lo indossa la protezione che cerca e il comfort che desidera, calibrando al tempo stesso il passaggio dell’aria. Il terzo strato – il più interno e vicino all’atleta – si compone di un tessuto di  maglina bielastica in poly/lycra a ridotto sfregamento. Per aderire perfettamente al corpo, con leggerezza e delicatezza e consentire la massima libertà di movimento anche grazie alla termosaldatura (per alcune discipline) che consente di eliminare le cuciture. Ecco quindi un vero capolavoro tecnologico creato utilizzando le tecniche più all’avanguardia e testato – per vestibilità e materiali – in Galleria del Vento, usufruendo anche del prezioso contributo degli atleti e dei tecnici della Federazione.

postato da: : LiborioButera alle ore 12:30 | Permalink | commenti
categoria:curiositĂ 
giovedì, 16 febbraio 2006

So che oramai sono rimasto il solo.. ma sto difendendo la nazionale olimpica di Hockey femminile.. non so dove guardassero gli altri.. ma io qualcosa di bello in quella partita l'ho visto..

canadian fans

mercoledì, 15 febbraio 2006
Un'Ansa messa in circolo oggi poimeriggio risponde a una delle domande più gettonate di queste olimpiadi. Ma i famigerati bobbisti giamaicani dove sono finiti? Quelli di Cool Runnings...  Gareggiano? Ci sono? Girano con Lapo? Sono rimasti in Giamaica con Lapo? Sono andati a Miami in vacanza con Lapo? >No, sono a Torino. Ma non gareggiano. Ecco qua la storia.

  TORINO 2006: BOB; GIAMAICANI SPETTATORI CON TRISTEZZA / ANSA NON QUALIFICATI AI GIOCHI, DIVI FIAT TIFANO PER PATTINATORI
  (ANSA) - TORINO, 15 feb - Il sorriso che li ha resi famosi  non è solare come quello che regalano negli spot della Fiat. Ed  anche la stretta di mano con cui di solito 'scuotonò i loro  interlocutori non ha la forza dirompente dei loro cento chili di  muscoli. ''Siamo tristi, è vero...'', ammette Thomas Wayne  guardando per terra come un bambino che ha appena combinato una  marachella. La squadra di bob che allena, il quartetto simpatico  e guascone dei giamaicani, non ha ottenuto la qualificazione  alle Olimpiadi invernali. Ed ora che è a Torino non può fare a  meno di pensare a quanto sarebbe stato bello partecipare ai  Giochi.
  ''Siamo qui per cercare di guarire dalla tristezza che ci  accompagna da quando abbiamo mancato la qualificazione'', spiega  questo giamaicano con il cognome da cowboy e la mole da  giocatore di football americano. ''Andremo un pò in giro -  continua con l' espressione di chi non riesce a darsi pace - e  guarderemo qualche gara. Soprattutto quelle di speed skating,  che è veloce e rischioso come il bob''. Guai, però, chiedere  se saranno a Cesana per seguire il loro sport: ''Non ci pensiamo  nemmeno - risponde - sarebbe troppo triste''. Un dolore simile a  quello di una ferita che si riapre. ''Vedere gli altri equipaggi  che si preparano a scendere - dice Wayne - mentre noi siamo  costretti a rimanere fermi ai box... No, farebbe troppo male per  noi che siamo abituati a vivere di pane e bob''.
  L' unico antidoto per superare questo choc è quello di  pensare all' affetto della gente che li ferma per un autografo  mentre sono a passeggio. E tra uno spot Fiat e l' altro iniziare  a programmare il futuro. Che, a dispetto degli ultimi risultati  ottenuti e della possibilità di crociolarsi al sole della  Giamaica, sarà ancora sul ghiaccio. ''Noi giamaicani abbiamo la  testa dura come le noci di cocco. Quando abbiamo un' idea in  testa non ci arrendiamo facilmente'', racconta mostrando con un  pizzico d' orgoglio la felpa con la bandiera della sua isola e  la scritta Fiat disegnate sul petto. ''Abbiamo appena prolungato  per altri quattro anni la sponsorizzazione con la Fiat - rivela  Wayne - fino alle Olimpiadi di Vancouver, dove non vogliamo  certo mancare di nuovo. Abbiamo già iniziato a selezionare  anche dei nuovi atleti, per tornare ad essere competitivi''.  Perchè per questi ragazzoni trasformati in divi televisivi dai  film della Walt Dysney e dagli spot Fiat, il bob è tutto: ''E'  la nostra droga, l' unica che conosciamo - conclude Wayne - e  non abbiamo nessuna intenzione di smettere...''. (ANSA).
  KV2 15-FEB-06 15:33 NNNN
PS. L'Ansa ha nominato talmente tante volte la Fiat che mi è venuto il voltastomaco (d'altra parte la conferenza stampa l'hanno fatta lì a casa Agnelli)... ma i Giochi sono anche questi.
 
postato da: : frittole alle ore 18:33 | Permalink | commenti (3)
categoria:curiositĂ 
venerdì, 10 febbraio 2006
Devo direi che la cerimonia è stata d'effetto. Bella e ordinata, poco sabauda, commuovente, un pochetto retorica e decisamente originale.
Ma ci sono delle curiosità.
Prima di tutto, il povero etiope, unico partecipante (e unico componente della federazione sport invernali) della propria nazione ( finanziata da un filantropo USA) è stato alla cerimonia, ma pochi minuti dopo il CIO lo ha squalificato per sospetto doping.
Poi... A me Pavarotti sembra in playback. Una sensazione, ma da vecchio abitante di palchi... non credo di sbagliarmi. Se mi sbaglio chiedo scusa. Ma rimane il dubbio. Era lui o un cyborg con i capelli e la barba tinti? Alla fine è rimasto con la bocca aperta, inquietante.
Castellani... dopo la presentazione della candidatura della città nel 98 facemmo un paio di video con lui per il web della Città di Torino. La versione in inglese la dovemmo ripetere un bel po' di volte. Il suo inglese era un po' sabaudo. Non è migliorato!
Siti web e blog sulle olimpiadi ne son nati tantissimi. Il più originale? Almeno per la URL direi questo: www.2006-winter-olympics-turin-italy.com/blog/
E non dimentichiamo gli strafalcioni nostrani... qui una simpatica chicca dal Corriere.it.
Ultima cosa... la città cambia homepage e sfoggia la nuova veste olimpica.
Buona olimpiade a tutti.
Axell
giovedì, 09 febbraio 2006
tedofori, intendo. Ma qualcuno sa di chi si tratta? Conoscete i nomi? Ho sentito addirittura parlare di Pavarotti ...
postato da: : kj alle ore 10:42 | Permalink | commenti (3)
categoria:curiositĂ , braciere olimpico
mercoledì, 08 febbraio 2006
Image Hosted by ImageShack.us E' il fiore ufficiale di Torino2006, un nuovo tipo di camelia creato appositamente nel Distretto Floricolo del Lago Maggiore. IceLake è il fiore prescelto ma non sarà l'unico protagonista dato che la camelia verrà affiancata da rododendri e azalee, tutti coltivati sulle sponde del Lago. Sembra quindi che fiori come le rose siano stati mandati in pensione sia per quanto riguarda i molteplici allestimenti e addobbi che per gli omaggi floreali agli atleti.  La camelia è un fiore che non teme il freddo e quindi giustamente incoronata per queste Olimpiadi la regina d'inverno dei fiori: benvenuta IceLake.
postato da: : kj alle ore 12:35 | Permalink | commenti (4)
categoria:curiositĂ 
venerdì, 03 febbraio 2006

Google investe su Torino

L'arrivo delle Olimpiadi ha consigliato a Google di investire sul Piemonte, e dal Piemonte arrivano le prime soddisfazioni: da una parte il motore apre il servizio Google Local allo stradario regionale, dall'altra Fiat propone una campagna su Google Earth.
Qui maggiori informazioni.

postato da: : Abboriggeno alle ore 17:23 | Permalink | commenti (2)
categoria:web , curiositĂ 
venerdì, 03 febbraio 2006

Did you know? (Sapevatelo!)



The 2006 Olympic Winter Games emblem portrays the unmistakable silhouette of the Mole Antonelliana. It is transformed into a mountain, among crystals of ice, where the white snow meets the blue sky. The crystals come together to form a web: the web of new technologies and the eternal Olympic spirit of communion among peoples.

postato da: : Abboriggeno alle ore 01:27 | Permalink | commenti
categoria:curiositĂ