Nelle medaglie d’oro di Armin Zoeggeler, Deneriaz c’è un po’ di italianità, le tute che indossano sono state realizzate a pochi chilometri da dove si stanno svolgendo le Olimpiadi, per la precisione a Cavaglià in provincia di Biella. A realizzarle è una delle firme più
importanti dello sport, la FILA, azienda nata a Biella, anche se attualmente di proprietà americana. La produzione di tessuti tecnici e speciali è rimasta nella cittadina piemontese, che vanta tra gli altri gruppi importanti come: Cerruti, Luciano Barbera, Ermenegildo Zegna, Liabel, solo per citarne alcuni. Il prezioso e vincente capo, è indossato nelle seguenti discipline sportive: SCI ALPINO, SCI DI FONDO, BIATHLON, COMBINATA NORDICA, SALTO, BOB, SLITTINO, SKELETON, SNOWBOARD e FREESTYLE. La jet suit è pertanto realizzata in un esclusivo tessuto elasticizzato, sottilissimo, composto da tre differenti strati sovrapposti. Il primo, più esterno, in tessuto indemagliabile in poliestere trattato ad alta elasticità: una soluzione studiata per consentire all’aria di scorrere senza ostacoli sulla superficie della tuta, offrendo all’atleta la migliore penetrazione aerodinamica.
Il secondo strato – corpo centrale dell’opera– è quello che dà consistenza al tutto: realizzato in schiuma, fornirà a chi lo indossa la protezione che cerca e il comfort che desidera, calibrando al tempo stesso il passaggio dell’aria. Il terzo strato – il più interno e vicino all’atleta – si compone di un tessuto di maglina bielastica in poly/lycra a ridotto sfregamento. Per aderire perfettamente al corpo, con leggerezza e delicatezza e consentire la massima libertà di movimento anche grazie alla termosaldatura (per alcune discipline) che consente di eliminare le cuciture. Ecco quindi un vero capolavoro tecnologico creato utilizzando le tecniche più all’avanguardia e testato – per vestibilità e materiali – in Galleria del Vento, usufruendo anche del prezioso contributo degli atleti e dei tecnici della Federazione.