domenica, 28 gennaio 2007

Quando decisi di aprire questo blog durante una discussione con l’amico Liborio Butera, a spingermi era la delusione dovuta ad una Nazione, l’Italia che stava ignorando l’importanza di un’evento speciale come le Olimpiadi invernali. Era il mese di dicembre 2005, mancavano pochi giorni all’apertura e i media ignoravano l’evento e praticamente lo hanno fatto anche durante tutto il periodo di gare. Grazie all’aiuto di molti amici coautori  questo blog è diventato in poco tempo una vetrina sulle Olimpiadi e di questo dobbiamo essere tutti contenti. Descrivere per intero questo evento non sarebbe mai stato possibile vista la sua vastità, certamente però considerati gli impegni che tutti noi autori abbiamo nella nostra vita quotidiana, la nostra parte possiamo dire di averla fatta egregiamente. Torino durante le Olimpiadi era bellissima, un’incanto, e noi abbiamo vissuto questo momento in rete, con articoli e commenti sempre puntuali. Avremo potuto anche fare di più, magari descrivendo anche la vita notturna di Torino, viva e frenetica durante le settimane Olimpiche, ma credo sarebbe mutato lo spirito del blog, quello di un diario e non quello di una piattaforma d’informazione. Avremo voluto comunque descrivere tutti gli aspetti di questa Olimpiade anche perché chi doveva non l’ha fatto e l’Italia lontana da Torino non ha potuto avere la percezione di ciò che stava avvenendo in Piemonte, del folclore e dei turisti che hanno invaso le vie di Torino. Per l’Italia le Olimpiadi sono state un’opportunità in parte persa, ma sappiamo che le nostre tv sono troppo impegnate in reality, fiction e varietà per dedicarsi nel giusto modo a eventi di questa portata. A Torino in questi giorni sono in scena le Universiadi e se non fosse per le numerose medaglie d’oro italiane nessuno ne parlerebbe. A Varsavia invece gli Europei di Pattinaggio si sono ricavati un po’ di attenzione in Italia solo grazie alla storica medaglia d’oro di Carolina Kostner. Peccato, ma ci siamo abituati, a noi queste cose emozionano e ci rammarica questo modo di viverle della nostra Nazione.

E’ trascorso un anno da Torino 2006 ma il ricordo di quei giorni è ancora vivo e il percorso intrapreso da questo blog credo vada proseguito, in memoria dei momenti trascorsi e di quelli che verranno e soprattutto nel ricordo di una persona speciale, nostro compagno in quest’avventura che quest’estate ci ha improvvisamente lasciati. Ricorderemo sempre i suoi articoli e lo spirito con cui li ha scritti. Un’abbraccio forte Frittole, sarai sempre il ricordo più bello di questo blog.

postato da: : kingzac alle ore 17:44 | Permalink | commenti (5)
categoria: