martedì, 28 febbraio 2006

Giorgio Rocca dimostra tutto il suo valore, non solo per come ha reagito all’errore che ha compromesso la sua gara per l’oro olimpico, ma anche per le sue considerazioni sul futuro che lo attende e gli aspetti dove deve migliorare. Giorgio ha capito che il modello da seguire è quello di Benny Raich e della polivalenza, e vuole muoversi in questo senso, nonostante lo staff azzurro non sia al momento strutturato per seguirlo a dovere.

Dalle considerazioni di Giorgio emerge una lacuna importante nella squadra azzurra, che è dimostrata anche dal fatto che nello sci alpino atleti polivalenti italiani non ce ne sono. Anzi, una ragazza giovane, promettente e polivalente c’è, Camilla Borsotti, maltrattata in modo vergognoso ai tempi delle convocazioni per Torino 2006.

Criticare è facile, ma io sono sempre più convinto che i nostri atleti sono potenzialmente tra i migliori ma non sono seguiti e allenati a dovere.

postato da: : kingzac alle ore 23:20 | Permalink | commenti (1)
categoria:sci alpino, slalom speciale
martedì, 28 febbraio 2006
Tutti soddisfatti, tutti orgogliosi, qualcuno così rinfrancato dal successo da togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Alla chiusura delle Olimpiadi invernali è tempo di bilanci. E non c'è nessuno dei tanti protagonisti che non condivida che l'esperienza di Torino 2006 è tutta con il segno più. Dalla partecipazione del pubblico, alla bellezza della città e dei siti olimpici, agli ascolti tv, alla gestione della sicurezza. L'Italia porta a casa un tale credito che il presidente del Coni Gianni Petrucci batte il ferro finché è caldo e la butta lì: "Il successo di Torino 2006 ci spinge ad aver più fiducia nella candidatura italiana per i Giochi estivi del 2016. Non si capisce proprio perchè non dovremmo avere chances, perché si deve dire che non possiamo farcela - ribadisce a Radio Anch'io Sport - Chi l'ha stabilito che dopo Londra 2012 non ci debba essere un'altra sede europea? Madrid ci riprova, e noi che siamo... i più fessi?".

Più che positivo anche il giudizio di Ciampi. "Tutto è andato per il meglio. L'Italia ha mostrato al mondo le sue qualità migliori: creatività, qualità, cura sapiente dei dettagli, tecnologia, partecipazione dei cittadini. Abbiamo ammirato impianti moderni, infrastrutture completate in tempo che ora potranno contribuire allo sviluppo del Piemonte", ha detto il presidente della Repubblica congratulandosi con gli organizzatori delle XX Olimpiadi Invernali di Torino: Coni, Toroc, Governo, Provincia, Comune, forze dell'ordine, volontari.

Il capo dello Stato ha firmato i decreti per il conferimento di onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per gli atleti della squadra azzurra che hanno vinto la medaglia olimpica. La consegna delle insegne avverrà in una cerimonia pubblica al Quirinale.

Tira un sospiro di sollievo anche il ministro dell'Interno. Beppe Pisanu esprime la sua "piena soddisfazione" per l'efficienza della macchina organizzativa. "L'ampio e sofisticato dispositivo di sicurezza - ha detto il ministro durante la conferenza stampa convocata questo pomeriggio al Viminale - ha funzionato alla perfezione e ancora una volta il modello italiano di gestione dei grandi eventi ha dimostrato la sua affidabilità. Un modello che ha tre caratteristiche fondamentali: l'unicità della catena di comando, l'alto coordinamento tra le forze di polizia e l'intelligence, la stretta collaborazione con le istituzioni locali attraverso il prefetto".

E ieri sera il capoluogo piemontese ha smesso di essere la capitale degli sport invernali e ha reso la bandiera olimpica, che passa alla canadese Vancouver per l'appuntamento del 2010.

Ma intanto ci si gode il momento. E il sindaco di Torino Sergio Chiamparino - che ha ricevuto dal presidente del Cio Jacques Rogge la Coppa d'oro olimpica per l'ottima organizzazione - non esita a lanciare un'accusa: "Alcuni ministri ci hanno aiutato,il sottosegretario Letta è stato prezioso in più di una circostanza, così come Pisanu per la sicurezza. C'è stato il ruolo importante di Pescante. Da parte di alcuni ministri del governo, però, non dico ci siano stati dispetti ma sicuramente c'è stata una sottovalutazione dell'evento. Anche la Rai ha scoperto l'evento quando era già esploso".

Sui motivi di questa sottovalutazione, Chiamparino aggiunge: "Forse è stato perchè da troppi anni non si organizzava un'Olimpiade ed allora alcuni hanno sottovalutato quello spirito olimpico, che, può sembrare retorica ma che, invece, c'è proprio nelle Olimpiadi". Riguardo, infine, ai fischi di ieri sera all'indirizzo del premier Berlusconi, Chiamparino ha osservato: "Se non ci fossero stati sarebbe stato meglio. Detto questo quando si va in un posto dove ci sono quarantamila persone ci possono stare anche alcuni fischi".

Per il resto, il sindaco è felice: "Ha funzionato tutto, senza modestie. E' merito del lavoro di squadra svolto da tutti se ogni cosa è andata pressoché alla perfezione, persino la meteorologia - racconta a Repubblica Radio Sport - Perchè a chi, arrivando in Piemonte a inizio Giochi, sentiva mancare la neve in città, il cielo ha risposto con fiocchi abbondanti e cadenzati.

Tutto il mondo ha dato, sostanzialmente, un giudizio positivo dell'Olimpiade, anche se tra la stampa estera non è mancato chi si è lamentato di qualche vuoto sugli spalti e di eccessive distanze tra i siti olimpici. Chiamparino passa in difesa e sottolinea: "Sulla partecipazione del pubblico italiano io, almeno vedendo gli stadi di Torino, non ho avuto questa impressione. Può darsi che durante le eliminatorie delle gare ci sia stato qualche vuoto, ma questo è dovuto anche al meccanismo dei biglietti dello sponsor: magari piove e fa freddo e qualcuno non ci va perchè Pragelato è lontano".

A Torino rimangono, ora, tante strutture ed entusiasmo: "Torino - sottolinea Chiamparino - ha conquistato una straordinaria fiducia nel futuro, perchè questi 15 giorni sono stati un'espressione proprio di grande fiducia, e dall'altra parte ha anche ritrovato una risorsa preziosa che è la capacità organizzativa".

Soddisfatto anche il prefetto Goffredo Sottile che vede nella collaborazione tra tutte le forze dell'ordine e le istituzioni locali piemontesi e torinesi "un modello di sicurezza esportabile in futuro per altri grandi eventi".

Anche la Rai esprime soddisfazione con quasi 200 ore di trasmissione che hanno ottenuto un ascolto medio di quasi 2,5 milioni di spettatori, uno share del 17,35% con punte di 11 milioni. "Le Olimpiadi di Torino 2006 rappresentano un grande successo sia in termini di ascolti che di qualità. Ancora una volta il servizio pubblico è stato capace di esprimere al meglio tutte le potenzialità e l'orgoglio di una grande azienda al servizio di tutti gli italiani", afferma il Direttore Generale della Rai Alfredo Meocci commentando il bilancio di Rai Due rete olimpica.

Ma l'avventura non è finita. Spenti i riflettori sui Giochi, dal 10 marzo per 10 giorni Torino sarà ancora capitale di sport e di civiltà con le Paralimpiadi, i giochi per gli atleti disabili, in scena fino al 19 marzo. La squadra azzurra a Torino 2006 sarà composta da 39 atleti (33 uomini e 6 donne), di cui 23 esordienti alle Paralimpiadi. La portabandiera italiana sarà la giovanissima, solo 19 anni, Melania Corradini in gara nello sci alpino.
 
(da Repubblica.it)
 
 
postato da: : WallyWest alle ore 08:54 | Permalink | commenti (3)
categoria:novitĂ 
lunedì, 27 febbraio 2006

Maliconia e commozione, ma anche orgoglio e fierezza dell’italianità ecco i sentimenti di questa splendida avventura... e lasciamo che i 5 cerchi risplendano ancora!

postato da: : nemesys alle ore 22:01 | Permalink | commenti
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lunedì, 27 febbraio 2006
E adesso cosa facciamo di questo blog? Traformarlo in un bel "verso Pechino 2008 e Vancouver 2010" mi sembra quasi logico. E sarebbe anche una bella scusa per continuare a parlare di Torino 2006 e di sport per qualche anno. Senza trascurare le Paralimpiadi ovviamente. Non so che ne pensa il capo, ma un sondaggio lo si può aprire no? Ci sono idee migliori? Sanremo? No eh?
postato da: : frittole alle ore 13:08 | Permalink | commenti (17)
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domenica, 26 febbraio 2006
 
La Fiamma Olimpica si è appena spenta.
Le 20e Olimpiadi Invernali sono finite.
Gli ultimi fuochi d'artificio illuminano Torino, la città che è stata splendida organizzatrice di questi giochi.
Sarà perchè sono stati organizzati in Italia, e in specialmodo in una città, Torino, in cui ho vissuto e che adoro e che è sempre stata ingiustamente ritenuta città fredda, grigia e scostante. Sarà perchè me li son potuti godere appieno senza la solità schiavitù a mamma Rai e ai suoi spot a fiumi e alla sua (dis)organizzazione del palinsesto. Sarà perchè mi hanno regalato emozioni incredibili: dal genio di Plushenko alla determinazione della Dan Zhang, dalla felicità dei fratelli Di Centa, abbracciati alla premiazione della 50km di fondo, alla potenza di Enrico Fabris, pluridecorato fulmine su ghiaccio azzuro.
Qualunque sia il motivo, devo ammettere di aver vissuto quindici giorni di emozioni fortissime e per questo ringrazio gli atleti sì, ma anche, se non soprattutto, tutti coloro che si sono adoperati affinchè questa emozione prendesse vita.
Quindi grazie a tutti gli Azzurri e a tutti gli atleti del mondo riuniti in queste due settimane di gare, ma grazie anche a Gianni Agnelli che tanto ha fatto per portare la torcia olimpica nella sua amata Torino. Grazie a tutti i volontari che con il loro grande lavoro e con la loro passione hanno permesso ad una organizzazione così mastodontica di funzionare a pieni giri e senza sbavature.
Grazie ai torinesi e a tutti quelli che hanno ospitato atleti e tifosi, dimostrando oltre alla bellezza dei luoghi anche la disponibilità ed il buon carattere piemontese.
Grazie a chi ha fatto sì che l'emozione olimpica arrivasse in ogni casa, con la TV, i giornali o via web.
Grazie!
La passione vive qui!
 
 
 
E non è ancora finita: dal 10 al 19 marzo, 600 atleti provenienti da 40 Paesi si confronteranno nelle 5 discipline  (sci alpino, sci nordico, biathlon, ice-sledge hockey, wheelchair curling) che daranno vita ai IX Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006!
Per chi non potrà essere presente, appuntamento su Rai due, Rai tre e SportItalia!!
 
 
postato da: : WallyWest alle ore 23:00 | Permalink | commenti (12)
categoria:eventi
domenica, 26 febbraio 2006

La cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Torino 2006 è cominciata con il classico conto alla rovescia. Un clown bianco su un cavallo bianco ha dato il via allo spettacolo. Se la cerimonia di apertura era stata tutta dedicata alla passione all’energia e al divertimento, quella di chiusura, forse per scacciare anche la malinconia della fine di un grandissimo evento, è invece tutta dedicata al divertimento, alla gioia, alle risate e al carnevale. Ed è una chiusura di festa grazie alla vittoria di Giorgio di Centa nella prestigiosa 50 chilometri di fondo. L'atleta è stato premiato dalla sorella durante la kermesse serale. >>
 
postato da: : GroudyBlue alle ore 22:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:ceroimonia di chiusura
domenica, 26 febbraio 2006
BILANCIO OLIMPICO
Un’emozione unica quella che hanno regalato queste Olimpiadi invernali a Torino..all’Italia e a tutto il Mondo.La vittoria di Giorgio Di Centa ci ha ridato il sorriso ,proprio nell’ultimo giorno della manifestazione, dopo la grande delusione provocata ieri da un altro Giorgio.La delusione era troppa..tanta..ogni tifoso italiano sognava un finale così per riscattare la triste giornata di ieri..un sogno che nessuno osava nemmeno sussurrare.
Il quinto oro olimpico è un grnde motivo d’orgoglio..Lillehammer 94 era stata un’olimpiade eccelsa non era possibile sperare di eguagliare quel risultato..ma si sperava lo stesso di fare una buona figura..anche senza quei mostri sacri dello sci italiano che si sono ritirati..e così dono nati altri eroi..i Fabris..i Piller-Cottler..I Di Centa..Zoeggeler..Sanfratello..Zorzi..insomma tutta gente che alla vigilia era semi-sconosciuta e che invece ha dimostrato di saperci fare e di voler entrare nell’olimpo dei medagliati e far sentire a tutta l’Italia il loro nome..grazie a tutti questi atleti..grazie anche a quelli che non ho citato e che sono grandi nella stessa identica misura.
Per qunto rigurda il medagliere..il risultato finale è buono..se dovessi dare un voto..l’Italia avrebbe un buon 7..un risultato che alla viglilia nessuno avrebbe pronosticato..essere davanti a nazioni come la Norvegia alla Francia e alla Finlandia penso sia un risultato enorme..11 medaglie che sicuramente potevano essere anche di pi..cocenti sono state le delusioni del già citato Rocca e di Fusar-Poli/Margaglio..ma bisogna essere lo stesso soddisfatti ed ottimisti per il futuro..Vancouver 2010 è dietro l’angolo e l’Italia vuole andarci..ancora una volta..da protagonista.
Ancora un grazie da parte mia ( che sono Torinese) a questa grande emozione che ci hanno ragalato questi giochi..grazie a tutta l’Italia..grazie a Torino.
Passion Lives Here.

postato da: : FoxMulder83 alle ore 20:09 | Permalink | commenti (2)
categoria:italia olimpica
domenica, 26 febbraio 2006

Una festa piena di gioia, per celebrare il successo dei Giochi e le vittorie degli atleti, con un sottile velo di tristezza per un evento che si conclude. I momenti protocollari della cerimonia si alterneranno a quelli più informali e irriverenti propri del Carnevale. La festa culminerà con il momento ufficiale dello spegnimento del braciere olimpico: con Andrea Bocelli sul palco, entrano nello stadio 400 ancelle con in mano una lanterna.

Ci sarete tutti davanti alla tv per salutare i nostri atleti?

postato da: : nemesys alle ore 19:03 | Permalink | commenti (2)
categoria:ceroimonia di chiusura
domenica, 26 febbraio 2006

 DI CENTA NELLA LEGGENDA

Giorgio Di Centa © Getty Images

 

 

Di Centa ha vinto la medaglia d'oro nella 50 km di sci di fondo. L'azzurro si è imposto in volata, dopo una gara molto tattica e senza grandi attacchi, sul russo Eugeni Dementiev, argento, e l'austriaco Mikhail Botvinov, bronzo. E' il 5° oro e l'undicesima medaglia per l'Italia alle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Quinto posto per l'altro azzurro Pietro Piller Cottrer, diciannovesimo Fabio Santus.

 

 

 

postato da: : nemesys alle ore 12:25 | Permalink | commenti (7)
categoria:medaglie
domenica, 26 febbraio 2006

La serata più esclusiva è al Club Bud sul Po


Campioni dello sport, star di Hollywood e personaggi del mondo dello spettacolo. Ci saranno tutti nella lunga notte di stasera, l'ultima del periodo olimpico, alla festa al Club Bud sulle rive del Po, l'evento più mondano ed esclusivo a Torino.  Sono milleduecento gli invitati allo Sport Illustrated Party, nella piramide trasparente di sei piani lungo i Murazzi: sono attesi Brad Pitt, George Clooney, Cindy Crawford ed una folta rappresentanza americana di campioni dello sport: Bode Miller, Seth Wescott, medaglia d'oro dello snowboard cross e l'argento Lindsey Jacobellis, Chris Chelios (hockey), Apolo Ohno (bronzo shortrack), Sasha Cohen, argento nel pattinaggio di figura femminile, Darren Rahlves (sci), Jaret Peterson (sci freestyle), Emily Cook (sci freestyle). Tra gli atleti italiani, la coppia del pattinaggio Maurizio Margaglio e Barbara Fusar Poli, la medaglia d'oro Enrico Fabris, ma anche gli olimpionici Alberto Tomba, Kristian Ghedina, Juri Chechi e Antonio Rossi.

Campioni dello sport, star di Hollywood e personaggi del mondo dello spettacolo. Ci saranno tutti nella lunga notte di stasera, l'ultima del periodo olimpico, alla festa al Club Bud sulle rive del Po, l'evento più mondano ed esclusivo a Torino.  Sono milleduecento gli invitati allo Sport Illustrated Party, nella piramide trasparente di sei piani lungo i Murazzi: sono attesi Brad Pitt, George Clooney, Cindy Crawford ed una folta rappresentanza americana di campioni dello sport: Bode Miller, Seth Wescott, medaglia d'oro dello snowboard cross e l'argento Lindsey Jacobellis, Chris Chelios (hockey), Apolo Ohno (bronzo shortrack), Sasha Cohen, argento nel pattinaggio di figura femminile, Darren Rahlves (sci), Jaret Peterson (sci freestyle), Emily Cook (sci freestyle). Tra gli atleti italiani, la coppia del pattinaggio Maurizio Margaglio e Barbara Fusar Poli, la medaglia d'oro Enrico Fabris, ma anche gli olimpionici Alberto Tomba, Kristian Ghedina, Juri Chechi e Antonio Rossi.

Sono milleduecento gli invitati allo Sport Illustrated Party, nella piramide trasparente di sei piani lungo i Murazzi: pista da pattinaggio, postazione dj affidata a Claudio Coccoluto, schermi video e vasca idromassaggio a disposizione degli atleti e degli ospiti, stuzzichini dello chef di Casa America Frank.
Alla festa, organizzata da 'Sport Illustrated', voce autorevole del giornalismo sportivo e da Budweiser, la birra sponsor ufficiale di Torino 2006, sono attesi il principe Alberto di Monaco, Serge di Jugoslavia, i calciatori della Juventus Zambrotta, Ferrara e Cannavaro, Alba Parietti, Valeria Marini, Simona Ventura, Elisabetta Canalis, Elena Santarelli, Elena Barolo, la miss Chiara Edelfa Masciotta. Ci sarà anche la modella di 'Sport Illustrated', Leeann Tweeden.


postato da: : nemesys alle ore 11:16 | Permalink | commenti
categoria:curiositĂ 
sabato, 25 febbraio 2006
Pronostici e pressioni



I migliori, quelli dati a medaglia, quella d'oro mica scherzi. I favoriti, i più attesi; i nostri campioni. E quasi tutti finiti col culo per terra; neanche la medaglia di legno. Carolina Kostner, la giovane atleta portabandiera data tra lemigliori (benché a tecnica lontana ancora dalle prime), la coppia Fusar Poli - Margaglio, tornati a gareggiare apposta per queste Olimpiadi, già campioni, attesissimi, e il nostro Giorgio Rocca erede di Tomba, parlatissimo. Grandi pressioni, grandi attese, e grandi voli sulla neve e sul ghiaccio. Forse che per la prossima volta impariamo a viaggiare con un profilo più basso?
postato da: : Abboriggeno alle ore 19:58 | Permalink | commenti (5)
categoria:polemiche, campioni
sabato, 25 febbraio 2006
Meglio tardi che mai.... le gallery di REPUBBLICA (in ordine alfabetico, la mia tris vincente 10-9-6)

1. Chemmy Alcott (Gbr)
2. Vonetta Flowers (Usa)
3. Annie Friesinger (Ger)
4. Lindsey Kildow (Usa)
5. Carolina Kostner (Ita)
6. Tina Maze (Slo)
7. Tatyana Navka (Rus)
8. Yelena Sokolova (Rus)
9. Julia Tchepalova (Rus)
10. Kari Traa (Nor)

Per par condicio (anche le donne hanno il diritto di sbavare) ecco le gallery dei 10 masculi più belli dei Giochi (sono onesto: mah...)

postato da: : frittole alle ore 18:09 | Permalink | commenti (3)
categoria:estetismi
sabato, 25 febbraio 2006
Era il grande favorito ma la vittoria non è arrivata. Tutti parlano di delusione, ma sbagliano, le gare sono così è Giorgio Rocca è stato bravo ma sfortunato come tanti altri campioni come Bode Miller. Giorgio ha dato però dimostrazione a differenza di altri, di essere un grande campione, perchè i campioni come lui si vedono anche nelle sconfitte. Non ci deve essere delusione, ma anzi dobbiamo ringraziare questo ragazzo che per tutto l'anno ha tenuto alti i valori del nostro sci alpino.
postato da: : kingzac alle ore 17:00 | Permalink | commenti (6)
categoria:slalom speciale
sabato, 25 febbraio 2006

Lo streaker che oggi ha movimentato la finale per il 3° posto del curling. Afp

Questo è iIl tifoso inglese che ha invaso ieri il Palazzetto di Pinerolo durante la finale per il 3° posto del curling. (Foto Afp/Gazzetta.it). Che questi idioti stiano lasciando il calcio per il ferrodastirosughiaccio? Però l'idea del pollo è carina, ammettetelo. Tutto ciò resta nulla in confronto il tifoso canadese che si tuffò dal trampolino vestito da clown per salutare la fidanzata che era seduta a casa alla tv eludendo la sorveglianza della polizia greca durante la gara di tuffi. Adesso scartebello nell'archivio e vi trovo la foto... fu memorabile

Eccola...trovata. Uno stupendo amarcord (Atene 2004)
Se la memoria non mi tradisce, arrampicandosi sul trampolino e tuffandosi a tradimento, l'idiota fece perdere la concentrazione e l'oro alla coppia cinese del sincronizzato che aveva un vantaggio siderale a un turno dalla fine (uno dei due atterrò di schiena tra le risate generali) e a vincere fu l'impronosticabile e sinceramente orrenda coppia greaca, tanto che molti pensarono a una combine organizzata appositamente (in quei Giochi i greci fecero davvero di tutto, dal caso Kenteris nell'atletica all'oro di Tampakos nella ginnastica fu uno scandalo dietro l'altro). In realtà non fu così, il canadese indossava una maglietta pubblicitaria di un'agenzia scommesse che lo pagava per fare cazzate di questo genere in giro per il mondo. Ma la figura di merda generale fu enorme, pari a quella dell'aggressione del povero Vandelei durante la finale di maratona. Ma queso qua che si tuffa vestito da clown e poi nuota indisturbato 5 minuti in piscina interrompendo la finale non riesco a dimenticarlo. Dopo due anni solo a pensarci mi fa ancora morire dal ridere.

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Tutto ciò è stato reloadato da Frittole sul suo blog casalingo qui

postato da: : frittole alle ore 00:38 | Permalink | commenti (1)
categoria:curiositĂ 
venerdì, 24 febbraio 2006

Solo alcuni dei prodotti tipici piemontesi hanno ricevuto le attenzioni degli enti preposti e sono stati inseriti nei centri espositivi in occasione delle olimpiadi di Torino 2006. E’ un fatto che infastidisce non poco, ma lo accettiamo, ci siamo abituati. E’ il caso ad esempio del “riso di Baraggia Biellese e Vercellese”, unico riso piemontese che già può vantare la certificazione ai sensi del reg. Cee 2081/92 (delle Dop e Igp). I produttori che certificano dal 2005 il riso di Baraggia sono stati ignorati e per come la vedo io è un fatto grave, anche perché la Baraggia è un’area piemontese storicamente coltivata a riso, specie agronomica che ha dimostrato negli anni di esprimere un superiore profilo qualitativo se coltivata in questa zona. Non possiamo accettare che l’unico riso piemontese certificato al 2081/92, sia stato ignorato in questo modo, e certamente in futuro qualcuno dovrà darci le dovute spiegazioni.

postato da: : kingzac alle ore 18:31 | Permalink | commenti
categoria:gustare
venerdì, 24 febbraio 2006
Armin Zoeggeler sara' il portabandiera della squadra italiana nella cerimonia di chiusura domenica allo Stadio Olimpico di Torino. Lo ha confermato il Coni, sottolineando che la decisione e' del presidente Petrucci e del capo missione della squadra italiana Pagnozzi. Zoeggeler, vincitore della medaglia d'oro nello slittino e in passato oro nel 2002, argento nel 1998, bronzo nel 1994, e' rientrato al villaggio di Cesana dopo essere tornato a casa per alcuni giorni.

Il recordman delle Olimpiadi, il pattinatore Enrico Fabris (due ori e un bronzo), non sarà alla cerimonia perché lunedì mattina partirà per l'Olanda alla volta della Coppa del Mondo. "Ma noi non ci siamo mai posti il problema di chi scegliere tra i due", ha dichiarato il Coni "Per noi il portabandiera è sempre stato Zoeggeler, perché è un pluricampione olimpico e soprattutto perché è stato l'atleta che nei Giochi di Torino ha regalato all'Italia la prima medaglia d'oro".

postato da: : WallyWest alle ore 16:08 | Permalink | commenti (3)
categoria:ceroimonia di chiusura
venerdì, 24 febbraio 2006

Notte Bianca sulle Montagne!!

Le Montagne Olimpiche salutano i Giochi ed il suo popolo con una grande “Notte Bianca”, tra sabato e domenica prossimi. Replica estesa dell’iniziativa che tanto successo ha avuto a Torino lo scorso fine settimana.

Cultura, musica e divertimento per salutare in grande stile il popolo olimpico a:

 

 

Pinerolo   Pragelato   Sestriere   Cesana   Sauze d'Oulx   Chiomonte   Borgone di Susa    Giaglione

postato da: : nemesys alle ore 11:15 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 23 febbraio 2006
La giapponese Shizuka Arakawa (foto) vince, a sorpresa, la medaglia d'oro del pattinaggio artistico femminile risalendo dal 3° posto dello short program al primo posto generale, ottenendo ben 125,32 punti nel programma libero, per un totale di 191,34 punti totali. Argento alla statunitense Sasha Cohen (183.36), solo bronzo per la russa Irina Slutskaya (181.44), entrambe cadute nel corso della propria esibizione. La Cohen conferma che quando azzecca il "programma breve" poi sbaglia nel "programma lungo" e la Slutskaya conferma che per quanto la Russia sia tanto forte nel pattinaggio, la vittoria nell'artistico femminile rimane una chimera.
Prima medaglia d'oro nel pattinaggio per quanto riguarda il giappone e, in generale, prima medaglia giapponese di questa olimpiade torinese.
 
9° posto per Carolina Kostner e, diciamocelo, meglio di così, cadute o non cadute, era francamente impossibile sperare di ottenere. Schiacciante la superiorità non solo delle prime tre, ma anche della giapponese Suguri (4a), della canadese Rochette (5a) e delle americane Meissner e Huges (6a e 7a).
Non c'era proprio partita: altra velocità, altra interpretazione, altra tecnica, altra freddezza.... Altro pianeta!!
 
Ma, a ben guaradre, la Kostner conferma il "bronzo" europeo: infatti davanti a lei ci sono solo due europee (la russa Slutskaya e la svizzera Meier), poi solo giapponesi (due), americane (tre) e una canadese...
 
23° posto per una felicissima Silvia Fontana, felice per il solo fatto di aver partecipato e aver concluso la prova senza mai cadere..
 
Ricordo che domani sera ci sarà il "Gran Gala". Non ci sono medaglie in palio, ma lo spettacolo è assicurato!
Pattinaggio artistico femminile, classifica finale:
 
 
*Skaters*Short*FreeTotale
1 Shizuka ARAKAWA (JPN)     66.02  125.32  191.34
2 Irina SLUTSKAYA (RUS)     66.70  114.74  181.44
3 Sasha COHEN (USA)     66.73  116.63  183.36
4 Fumie SUGURI (JPN)     61.75  113.48  175.23
5 Joannie ROCHETTE (CAN)     55.85  103.79  160.87
6 Kimmie MEISSNER (USA)     59.40  106.31  165.71
7 Emily HUGHES (USA)     57.08  103.79  160.87
8 Sarah MEIER (SUI)     55.57  100.56  156.13
9 Carolina KOSTNER (ITA)     53.77  99.73  153.50
10 Elene GEDEVANISHVILI (GEO)     57.90  93.56  151.46
11 Yan LIU (CHN)     49.84  95.46  145.30
12 Mira LEUNG (CAN)     50.61  94.55  145.16
13 Sussanna POYKIO (FIN)     53.74  89.48  143.22
14 Elena Sokolova (RUS)     46.69  95.66  142.35
15 Miki ANDO (JPN)     56.00  84.20  140.20
16 Kiira KORPI (FIN)     44.84  92.36  137.20
17 Elena LIASHENKO (UKR)     52.35  81.73  134.08
18 Julia SEBESTYEN (HUN)     49.58  79.68  129.26
19 Idora HEGEL (CRO)     47.06  80.01  127.07
20 Tugba KARADEMIR (TUR)     44.20  79.44  123.64
21 Galina EFREMENKO (UKR)     41.25  84.12  125.37
22 Viktoria PAVUK (HUN)     46.40  73.45 </