Palander ko, non serve ultima gara
Undici anni dopo Alberto Tomba, un altro sciatore italiano si aggiudica la Coppa del mondo dello slalom speciale. Giorgio Rocca ha approfittato dell'infortunio occorso in gigante al suo unico rivale, il finlandese Kalle Palander, per alzare il trofeo con una gara di anticipo. Diventa, quindi, superfluo l'ultima prova di Aare. La Dea Bendata è tornata, così, a baciare il campione di Livigno dopo la delusione olimpica.
Non è mai bello esultare per le disgrazie altrui, ma in questo caso Giorgio Rocca può far esplodere tutta la sua gioia per la vittoria della Coppa del mondo di slalom. Un successo che l'Italia attendeva da 11 anni e che permette al valtellinese di entrare di diritto nell'Olimpo dello sci azzurro. Per il campione livignasco, cinque vittorie in questa stagione fra i pali stretti, si tratta del primo trofeo in carriera in slalom dopo i quarti posti ottenuti nel 2003, 2004 e 2005. L'Italia torna sul gradino più alto del podio a distanza di undici anni dall'ultimo successo di Alberto Tomba. Oltre al bolognese, capace di sollevare la coppa di cristallo in ben quattro occasioni (1988, 1992, 1994 e 1995), prima di Rocca il solo Gustav Thoeni si era aggiudicato il trofeo (1974 e 1975).
Lo slalom di sabato ad Aare che chiude la stagione 2006 diventa così superfluo, dopo che Palander si è rotto il legamento crociato del ginocchio sinistro in gigante. Solo il finlandese, infatti, poteva insidiare Rocca, prima con 547 punti contro i 495 del rivale. Ma la Dea Bendata, dopo avergli voltato le spalle alle Olimpiadi di Torino 2006, è tornata a baciarlo nel momento topico della stagione. Una stagione, quella del livignese, cominciata alla grande, con cinque vittorie consecutive tra i pali stretti. Poi però un calo, le prime cadute e una certa perdita di fiducia, fondamentale in una disciplina tecnica come lo slalom. I rivali si sono fatti sotto a poco a poco, ma la sfortuna (l'altra faccia della medaglia) ha tolto di mezzo Palander. "Vincere la coppa così un po' mi dispiace - ha commentato Rocca - Io voglio vincerla in gara e voglio farlo domani nell'ultimo slalom. Mi spiace per Kalle. Adesso aspetto domani per vedere se realmente non sarà in pista e comunque si festeggerà solo domani. Io voglio dimostrare di essermi meritato la coppa gareggiando
Giornata da incorniciare per l'Italia alle Paralimpiadi di Torino. Il medagliere azzurro si arricchisce di tre medaglie in un colpo solo. Silvia Parente, dopo i bronzi in discesa libera e superG, ha conquistato la medaglia d'oro nel gi